Prato alternativo
Il cliente aveva un desiderio: realizzare uno spazio verde funzionale che avesse basse pretese in termini di necessità di irrigazione e di manutenzione.
La nostra soluzione
Abbiamo proposto al cliente la realizzazione di un prato alternativo
I prati alternativi, a bassa esigenza idrica, sono una soluzione pratica per chi avendo problemi di disponibilità idrica, desidera comunque uno spazio verde che sia funzionale, ordinato e fruibile, senza dover rinunciare all’estetica del giardino.
La realizzazione di questi prati a bassa manutenzione parte da una scelta attenta delle specie tappezzanti, selezionate in base a criteri molto concreti: copertura uniforme del suolo, buona resistenza al calpestio e minori interventi di gestione rispetto a un prato tradizionale.
Tra le specie più utilizzate proponiamo lippia e verbena, particolarmente adatte a questo tipo di applicazione e capaci di offrire risultati stabili nel tempo, anche in condizioni di utilizzo frequente.
Grazie a queste caratteristiche, i prati alternativi permettono di ottenere superfici verdi compatte e decorative, che uniscono biodiversità, sostenibilità e semplicità di gestione. Una scelta ideale per giardini contemporanei, spazi residenziali e contesti in cui l’equilibrio tra estetica e praticità è fondamentale.
FAQ
Che cosa si intende per prato alternativo?
Con il termine prati alternativi si indicano superfici verdi realizzate con piante tappezzanti diverse dall’erba tradizionale. Queste soluzioni permettono di ottenere un giardino verde e fruibile, riducendo in modo significativo il consumo di acqua e gli interventi di manutenzione rispetto a un prato classico.
I prati alternativi richiedono meno acqua rispetto a un prato tradizionale?
Sì. I prati con bassa esigenza idrica sono progettati proprio per limitare il fabbisogno di irrigazione. Le specie utilizzate hanno una maggiore capacità di adattamento e richiedono quantità d’acqua inferiori.
Come si realizza un prato alternativo?
Il prato alternativo viene realizzato trapiantando nel terreno le piantine selezionate. Queste in breve tempo cresceranno espandendosi in larghezza sulla superficie del terreno realizzando così la copertura totale del suolo.
I prati alternativi sono resistenti al calpestio?
Se correttamente scelti e installati, i prati a bassa manutenzione offrono una buona resistenza al calpestio. Questo li rende adatti a giardini vissuti quotidianamente, aree di passaggio o spazi dedicati al tempo libero, mantenendo nel tempo una copertura uniforme e ordinata.
Che manutenzione richiede un prato alternativo?
La manutenzione è generalmente ridotta rispetto a quella di un prato tradizionale. I prati alternativi non necessitano di tagli frequenti e richiedono interventi meno costanti di concimazione e irrigazione. Questo permette una gestione più semplice del giardino, con risparmio di tempo e risorse.
I prati alternativi sono adatti a tutti i giardini?
I prati con bassa esigenza idrica possono essere una soluzione molto efficace, ma la loro scelta dipende dalle condizioni specifiche del giardino: esposizione, utilizzo previsto, tipo di suolo e contesto climatico. Una valutazione preliminare consente di capire se un prato alternativo è la soluzione più adatta o se è preferibile integrarlo solo in alcune aree del giardino.
In che periodo si realizza un prato alternativo?
Dipende dalle regioni. In Toscana, noi consigliamo di preparare bene il terreno nei mesi precedenti e poi mettere a dimora le piantine a aprile/maggio per ottenere una buona copertura verso luglio
Informazioni sul Progetto
Categoria: Giardino con prato alternativo