Impianti antizanzare per giardini e terrazze

Progettiamo, installiamo e manuteniamo impianti antizanzare per giardini privati, condomini e spazi verdi aziendali, scegliendo la macchina in base alla superficie da proteggere. Operiamo principalmente a Prato, Firenze e Pistoia ma ci muoviamo su tutto il territorio della Toscana.

Impianti antizanzare per giardini e terrazze

Perché oggi è utile proteggere i nostri spazi verdi dalla presenza delle zanzare?

Un giardino, un parco o un terrazzo sono luoghi in cui stare bene, luoghi nei quali godersi il meritato relax dopo una lunga giornata di fatiche quotidiane. Ma per molti mesi all’anno i nostri spazi verdi diventano zone da evitare per la presenza delle zanzare che si fanno sentire in varie ore della giornata e soprattutto al tramonto quando le serate all’aperto, a causa loro, finiscono presto o non cominciano nemmeno. Si rinuncia alla cena fuori, al bagno in piscina, ai giochi dei bambini sul prato, oppure si resta all’aperto asfissiati da zampironi e spalmati di repellenti, tra un ronzio e una puntura. Così uno spazio verde che ha richiesto cura e investimento viene usato meno di quanto meriterebbe.

Il fastidio, però, non è l’unico motivo per il quale è utile proteggerci dalle zanzare. Secondo le valutazioni dell’ECDC, il cambiamento climatico sta rendendo le condizioni ambientali sempre più favorevoli alle zanzare invasive come la zanzara tigre, con un rischio crescente di trasmissione di virus come Dengue e Chikungunya. La zanzara comune, invece, è il vettore del virus West Nile. La sorveglianza dell’Istituto Superiore di Sanità registra ogni anno casi di queste infezioni in Italia, in gran parte legati a viaggi all’estero, ma con alcuni casi contratti sul territorio nazionale. Quindi, senza creare allarmismi, ridurre il più possibile il numero di punture, aiuta a prevenire queste infezioni, a maggior ragione se in casa ci sono bambini, anziani o persone più sensibili. Anche disturbi più comuni, come le reazioni cutanee alle punture e il sonno interrotto dal ronzio, sono più frequenti dove le zanzare sono numerose.

Un impianto antizanzare lavora proprio su questo: riduce in modo costante la presenza delle zanzare, ogni giorno e negli orari in cui sono più attive, e permette di tornare a vivere lo spazio all’aperto con tranquillità. 

Si può installare sia in grandi spazi verdi, come giardini e parchi, sia su terrazze e balconi, anche quando il verde si limita a vasi e cassoni su una pavimentazione. Per questo la soluzione riguarda chiunque abbia uno spazio esterno da vivere, non solo chi ha un grande giardino.

Impianto Antizanzare-portatile-in-azione-01

Il tema riguarda da vicino anche chi gestisce attività con aree verdi aperte al pubblico: ristoranti e bar con dehors o giardino, agriturismi, strutture ricettive, parchi e ville per cerimonie e matrimoni. In questi luoghi gli ospiti trascorrono la serata all’aperto proprio quando le zanzare sono più attive. Una presenza eccessiva può rovinare un ricevimento, spingere i clienti a rientrare o a non tornare e, nel tempo, incidere sulle recensioni e sulle prenotazioni. Proteggere gli spazi esterni significa quindi tutelare anche la qualità del servizio e, di conseguenza, il lavoro.

Per questo, che si tratti di una casa o di un’attività, intervenire in modo programmato e continuativo è oggi la scelta più efficace per riprendersi gli spazi all’aperto.

Come si protegge davvero un giardino dalle zanzare?

È da questa domanda che parte il nostro lavoro. Un buon impianto antizanzare non si limita a spruzzare un prodotto: deve agire nel punto giusto, negli orari giusti e con le quantità necessarie, tenendo conto di come è fatto il giardino e di quali zanzare lo frequentano.

Come funziona un impianto antizanzare

L’impianto è formato da una macchina, da una linea di tubazione che corre lungo un percorso determinato del giardino e da ugelli distribuiti a intervalli regolari. A orari programmati la macchina invia il prodotto lungo la linea e gli ugelli lo nebulizzano in goccioline molto fini, creando una barriera nelle zone verdi in cui le zanzare si riparano di giorno, come siepi, bordure e aree con vegetazione fitta.

Ugello impianto antizanzara

Il trattamento è mirato perché le zanzare fanno voli brevi e bassi e si fermano nelle zone ombreggiate. Intervenire lì significa fermarle sul confine, prima che raggiungano le parti del giardino in cui si vive, come il portico, la zona pranzo e la piscina.

Ogni ciclo dura uno o due minuti e si ripete ogni giorno. I dosaggi sono minimi e si possono usare insetticidi registrati oppure, come da noi consigliato, repellenti di origine vegetale. Gli orari si programmano una volta sola e poi l’impianto lavora in autonomia: i modelli professionali si gestiscono anche da app, a distanza, con Bluetooth e Wi-Fi.

L’installazione non richiede necessariamente la presenza di corrente elettrica o di una presa d’acqua nelle vicinanze, quindi si può realizzare in tutti i giardini.

Abitudini delle zanzare e momenti di intervento

Impianti antizanzare - due zanzare

Nei giardini toscani il fastidio arriva quasi sempre da due specie, la zanzara comune (Culex pipiens) e la zanzara tigre (Aedes albopictus), che ci pungono a varie ore del giorno e della notte.

Capire il ciclo vitale, le abitudini di queste specie e le peculiarità del giardino, aiuta a decidere gli orari di partenza dell’impianto e, di conseguenza, quanto prodotto si consuma. Di solito, il tramonto è il momento più critico con maggior presenza di entrambe le specie.

Come progettiamo un impianto antizanzare

La progettazione parte dal sopralluogo, indispensabile per capire come proteggere davvero il giardino. Il punto di partenza è il perimetro e la conformazione dello spazio verde da proteggere. Questa valutazione ci consente di determinare il modello di macchina antizanzare corretta, i metri di tubo e il numero di ugelli necessari.

Valutiamo poi la disponibilità d’acqua e la pressione, perché i sistemi funzionano sia a bassa pressione sia ad alta pressione. Teniamo conto anche della vegetazione presente e delle zone d’ombra in cui le zanzare si riparano, perché è lì che il trattamento serve di più.

Fa parte del progetto anche la programmazione. Impostare le partenze sulle ore in cui la specie prevalente è attiva è il modo più semplice per ridurre i consumi senza perdere efficacia.

Un impianto che dura nel tempo

Un impianto curato consuma meno prodotto, dura molto più a lungo e non richiede interventi impegnativi. Per questo il nostro servizio comprende la manutenzione in tre momenti della stagione: all’inizio, con il controllo della centralina, del riduttore di pressione e della tenuta dei raccordi; durante la stagione, con una o due verifiche per controllare ugelli otturati o vegetazione cresciuta davanti alle linee; e a fine stagione, con il lavaggio e lo svuotamento delle linee.

Le operazioni sono poche e sempre le stesse, e i prodotti antizanzare possono essere ordinati comodamente telefonicamente, con whatsapp o per email

L’impianto antizanzare progettato per il tuo giardino

Ogni giardino è diverso: cambiano la forma, la vegetazione, le zone d’ombra e il tipo di zanzare presenti. Prima di realizzare il tuo impianto visitiamo lo spazio verde, misuriamo lo spazio disponibile e valutiamo acqua e pressione, così da proporti la macchina e la configurazione più adatte.

Quello che gli altri non ti dicono è che l’impianto riduce il fastidio in modo significativo, ma non elimina completamente il problema: in caso di utilizzo di dissuasore naturale le zanzare vengono allontanate, nel caso di utilizzo di insetticida, altre zanzare possono comunque arrivare dalle proprietà vicine non trattate. Per questo, durante il sopralluogo, ti spieghiamo con chiarezza cosa puoi aspettarti nel tuo caso.

Giardiniando installa impianti antizanzare per giardini e spazi verdi a Prato, Firenze e Pistoia.

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FAQ

Domande frequenti sulle zanzare e sugli impianti antizanzare per giardini e terrazze

Le zanzare possono trasmettere malattie in Italia?

Sì, anche se nella gran parte dei casi pungono solo come fastidio. In Italia le zanzare possono trasmettere alcuni virus. La zanzara tigre è stata introdotta in Italia nel 1990 ed è ormai presente in tutto il territorio nazionale, e può trasmettere virus come Dengue, Chikungunya e Zika. La zanzara comune (Culex) è invece il vettore del virus West Nile. La situazione è monitorata ogni anno dal sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’ISS.

Un impianto antizanzare può aiutare a proteggere la salute?

Le zanzare trasmettono questi virus attraverso la puntura, quindi ridurre il numero di zanzare nel giardino significa ridurre le occasioni di essere punti. L’impianto antizanzare lavora in questa direzione, soprattutto nelle fasce orarie in cui le specie sono più attive. Non è però una misura sanitaria e non elimina completamente il rischio: le indicazioni delle autorità sanitarie prevedono anche di eliminare i ristagni d’acqua, come sottovasi, tombini e bidoni, dove le zanzare depongono le uova. Durante il sopralluogo ti consigliamo cosa controllare nel tuo giardino, perché l’impianto dà il massimo risultato quando si lavora anche su questi aspetti.

Come funziona un impianto antizanzare?

Una macchina invia il prodotto lungo una linea di tubazione che segue il percorso individuato all’interno del giardino, e gli ugelli lo nebulizzano in modo fine e localizzato sul confine e nelle zone verdi in cui le zanzare si riparano. Ogni ciclo dura uno o due minuti e si ripete ogni giorno agli orari programmati, con dosaggi minimi di prodotto.

Serve la corrente elettrica per installare l’impianto?

No. La presenza di corrente elettrica nelle vicinanze non è necessaria per installare l’impianto antizanzare.

Quanto è grande l’impianto e come si sceglie la macchina?

Dipende dalle dimensioni dello spazio da proteggere e dal suo utilizzo. Da questi valori dipendono modello di macchina, metri di tubo e numero di ugelli. Per questo è necessario un sopralluogo.

L’impianto funziona anche con poca pressione dell’acqua?

Sì. Il sistema può lavorare anche a bassa pressione, da 2 a 5 bar. In presenza di vegetazione fitta, o di dislivelli, può essere più adatto un sistema ad alta pressione.

Che prodotti si usano e sono sostenibili?

Si usano nebulizzazioni fini e localizzate, con dosaggi minimi. Si possono scegliere insetticidi registrati oppure repellenti naturali di origine vegetale. In base alle esigenze del tuo giardino, ad esempio se ci sono bambini, animali o un orto, ti consigliamo il prodotto più adatto.

Posso programmare l’impianto da telefono?

Sì. Gli orari si programmano una volta sola e i modelli professionali si gestiscono da app, anche a distanza, con Bluetooth e Wi-Fi. Impostare le partenze sulle ore in cui la specie prevalente è attiva consente di ridurre i consumi senza perdere efficacia.

In quali orari conviene far partire l’impianto?

Dipende dalle specie presenti e dal tipo di prodotto che si intende utilizzare. Utilizzando l’insetticida, il tramonto, dalle 17 alle 21 circa, è la fascia più critica perché si sovrappongono più specie, e in genere conviene effettuare un ciclo ogni giorno. Al mattino presto il ciclo è consigliato per la zanzara tigre, mentre di notte lavora la zanzara comune, con un ciclo nelle prime ore. Durante il giorno si interviene solo in caso di forte infestazione. Se si utilizza un prodotto repellente naturale invece, la distribuzione si effettua quando il giardino è frequentato dalle persone.

Cosa è un prodotto repellente naturale (dissuasore)?

I prodotti utilizzati, che sono a base di oli e essenze naturali come citronella, lavanda, ecc., pur risultando estremamente sgraditi alle zanzare sono totalmente innocui per gli esseri umani e per gli animali domestici. 

Si può installare un impianto antizanzare su un terrazzo?

Sì. L’impianto si installa sia in grandi spazi verdi sia sulle terrazze, anche quelle completamente piastrellate in cui il verde è fatto solo di vasi e cassoni. In questi casi spazio da proteggere è quello del terrazzo, e la linea con gli ugelli viene studiata in base alla sua forma e alle zone in cui le zanzare si fermano, come le piante in vaso e gli angoli ombreggiati. Durante il sopralluogo valutiamo la soluzione più adatta.

L'impianto elimina completamente le zanzare?

Riduce in modo importante il fastidio, ma non può eliminare completamente il problema. Per questo, durante il sopralluogo, ti spieghiamo cosa puoi aspettarti nel tuo giardino.

Che manutenzione richiede?

Un controllo a inizio stagione (centralina, raccordi e avvio in manuale), una o due verifiche durante la stagione e una chiusura a fine stagione con il lavaggio e lo svuotamento delle linee. Le operazioni sono poche e sempre le stesse, e possono essere eseguite da noi durante la manutenzione programmata.

Quanto costa un impianto antizanzare?

Il costo dipende dalle dimensioni dell’area da proteggere, dal modello di macchina, dal numero di ugelli e dalle condizioni del giardino. Per questo il preventivo può essere definito correttamente solo dopo il sopralluogo.

Posso ordinare da voi prodotti antizanzare?

Sì, possiamo fornirti i prodotti antizanzare, sia repellenti che insetticidi, che si ordinano per telefono o per email.

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